Daniil Medvedev è stato squalificato nella semifinale dell'ATP 500 di Pechino contro Novak Djokovic dopo aver colpito involontariamente con la pallina uno spettatore in prima fila. L'episodio, avvenuto lunedì 5 ottobre, ha regalato al serbo l'accesso alla finale del China Open, dove affronterà l'australiano Alex De Minaur.

Cosa è successo nella semifinale di Pechino

Finale rocambolesca nella semifinale dell'Atp 500 di Pechino: Daniil Medvedev è stato squalificato per aver colpito con una pallata un tifoso in prima fila, nel nono gioco del secondo set, con Djokovic avanti 7-5, 5-3 e 15-0. Al termine di uno scambio vinto dal serbo, Medvedev ha scaraventato via la palla che stava tornando in campo dopo essere andata a sbattere contro il tabellone pubblicitario, centrando uno spettatore in prima fila, che è stato subito soccorso e ha lasciato l'arena con le mani sul viso.

La sequenza del punto decisivo

Djokovic era avanti 7-5, 5-3 e, sul 15-15 del nono gioco del secondo set, stava servendo per il match quando Medvedev, dopo aver perso lo scambio, ha colpito di rovescio una pallina a gioco fermo. Secondo diverse ricostruzioni, la pallina ha raggiunto il tifoso all'altezza dell'occhio, costringendolo ad allontanarsi dalla tribuna. L'arbitro del match ha chiamato il supervisor che, rispettando il regolamento, non ha potuto fare altro che squalificare Medvedev.

Le scuse di Medvedev

Il russo ha reagito con sgomento non appena si è reso conto di quanto accaduto. In conferenza stampa ha spiegato di essersi sentito malissimo nel vedere le conseguenze del suo gesto. «Mi dispiace moltissimo per lo spettatore, prima di tutto. Sto cercando di mettermi in contatto con lui, se lo desidera. Spero di potermi scusare di persona e capire come si sente. È stato un incidente al 100%», ha dichiarato Medvedev.

«In realtà faccio un sacco di cose sbagliate, ma di solito lanciare la palla non è da me», ha aggiunto il tennista, assumendosi comunque la responsabilità dell'accaduto. Per lui si tratta di una nuova delusione a Pechino, dove nelle ultime due edizioni era già uscito in semifinale.

Djokovic vola in finale, ora la sfida a De Minaur

Grazie alla squalifica dell'avversario, Djokovic vince la sua 33ª partita su altrettante sfide a Pechino e va in finale, la numero 146 della sua carriera, contro De Minaur. Il serbo, che a questo punto del torneo inseguiva il suo settimo titolo in altrettante partecipazioni, ha commentato a caldo l'episodio con parole di comprensione verso entrambe le parti coinvolte.

La reazione di Djokovic

«È stato un po' scioccante, a essere onesti. Mi dispiace per la persona colpita dalla pallina. Onestamente non ho visto cosa sia successo. Spero che non abbia riportato gravi lesioni», ha dichiarato il serbo. Djokovic ha poi ricordato un episodio simile vissuto in prima persona: «Mi spiace anche per Daniil perché so esattamente come ci si sente ad essere squalificati in un gran match: toccò anche a me agli US Open del 2020 in circostanze simili».

Dall'altra parte del tabellone, De Minaur ha raggiunto la finale sfruttando il ritiro del polacco Hubert Hurkacz, sul punteggio di 6-4, 3-2 in suo favore. Sarà la prima finale di Pechino per l'australiano, che proverà a interrompere l'imbattibilità del serbo in Cina. Per chi segue il circuito, resta ancora fresco il ricordo dell'ultimo successo di Djokovic nel torneo, raccontato nell'articolo sulla vittoria contro Borges che aveva aperto il cammino del serbo verso questa semifinale.

Cosa succede ora

La finale del China Open è in programma per martedì 6 ottobre. Il torneo chiude così la tappa cinese dello swing asiatico, che nelle scorse settimane ha regalato anche soddisfazioni azzurre, come raccontato negli articoli dedicati a Matteo Berrettini a Tokyo e all'esordio di Federico Cinà a Jingshan.

Per Medvedev, numero 5 del ranking ATP, l'episodio chiude bruscamente un torneo fin lì positivo, arrivato dopo il titolo conquistato pochi giorni prima a Hangzhou. Il russo tornerà ora a preparare i prossimi impegni del circuito, mentre l'attenzione del mondo del tennis resta puntata sulla finale di Pechino e sul prosieguo dello ATP Tour nelle prossime settimane.

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