Federico Cinà ha superato senza difficoltà il primo turno del Challenger 100 di Jingshan, in Cina, battendo l'australiano James McCabe. Il match, disputato martedì 29 settembre, si è chiuso con un netto successo per il tennista palermitano, che ha lasciato all'avversario appena cinque game nell'intero incontro.

Una prestazione solida al servizio

Il palermitano supera senza particolari difficoltà l'esordio contro l'australiano James McCabe, lasciandogli appena cinque game e mostrando una buona continuità per tutta la partita, costruendo il successo soprattutto attraverso il servizio. Cinà non ha infatti concesso nemmeno una palla break a McCabe e ha chiuso l'incontro vincendo addirittura l'89% dei punti con la prima di servizio.

Numeri che raccontano bene una partita nella quale l'australiano ha avuto poche occasioni per provare a cambiare l'inerzia. Per il classe 2007, che ha un best ranking ATP di 168, raggiunto il 14 settembre 2026, si tratta di un avvio di torneo che conferma la buona forma mostrata in questa seconda parte di stagione.

Il prossimo avversario: Elias Ymer

Sulla strada del palermitano ci sarà ora Elias Ymer. Lo svedese ha raggiunto il secondo turno dopo una partita molto combattuta contro Terence Atmane, conclusa anzitempo a causa del ritiro del francese sul 5-5 del terzo set. Una sfida che rappresenta per Cinà l'occasione per continuare a costruire fiducia in vista degli impegni successivi della stagione.

Bellucci fa doppietta a Jingshan

Non solo Cinà: anche Mattia Bellucci ha ottenuto un esordio convincente, superando la quinta testa di serie del tabellone con un netto 6-0 6-3, trovando continuità contro un giocatore di esperienza come il francese e non concedendo mai una palla break. Per il tennista di Castellanza, reduce dalla sconfitta all'esordio nell'ATP 250 di Hangzhou contro Kamil Majchrzak, si tratta di un pronto riscatto.

Bellucci aveva prima superato le qualificazioni battendo il canadese Filip Peliwo per 6-2, 6-4 e poi il giapponese Keisuke Saitoh per 6-2, 6-2, conquistando così l'accesso al tabellone principale. Al secondo turno l'azzurro affronterà il vincente della sfida tra Moise Kouame e Adam Walton.

L'obiettivo Shanghai e le Next Gen Finals

Per Cinà si tratta di un esordio importante in una settimana nella quale l'obiettivo sarà quello di mettere insieme più partite possibili e trovare continuità in vista delle qualificazioni del Masters di Shanghai. Il traguardo non era scontato fino a pochi giorni fa.

L'ingresso nel tabellone preliminare del Masters 1000 di Shanghai è scattato con l'aggiornamento serale delle liste ATP, dopo che il ranking di ammissione di Cinà era fermo al numero 168 e lo statunitense Zachary Svajda è passato direttamente nel tabellone principale, liberando così un posto utile.

La stagione di Cinà resta legata anche alla corsa verso le ATP Next Gen Finals di Reggio Calabria, l'obiettivo principale del finale di annata per il diciannovenne siciliano, che a marzo aveva conquistato il suo primo titolo Challenger in carriera a Pune, superando in finale il britannico Felix Gill.

Cosa succede ora

Il Challenger di Jingshan proseguirà nei prossimi giorni con i secondi turni, che diranno se Cinà e Bellucci riusciranno a proseguire il loro cammino verso le fasi finali del torneo cinese. Un buon piazzamento in Cina sarebbe fondamentale per entrambi in vista degli ultimi impegni stagionali, tra cui le qualificazioni del Masters 1000 di Shanghai per Cinà.