Matteo Berrettini ha superato in rimonta Alejandro Davidovich Fokina nel primo turno dell'ATP 500 di Tokyo, in Giappone, giovedì 1° ottobre 2026. Il tennista romano si è imposto sullo spagnolo con il punteggio di 1-6, 7-6(1), 6-4 in circa due ore e venti minuti di gioco, conquistando il pass per il secondo turno del torneo sul cemento asiatico.

Una partita iniziata in salita

L'avvio del match non lasciava presagire nulla di buono per l'azzurro. Il primo set è scappato via veloce in favore di Davidovich Fokina, che ha strappato il servizio a Berrettini nel secondo e nel sesto game per conquistare 6-1 il parziale d'apertura. Lo spagnolo, fresco vincitore del titolo ATP 250 di Chengdu pochi giorni prima, sembrava in totale controllo delle operazioni.

La reazione del romano è arrivata nel secondo parziale. Matteo è entrato in partita nel secondo set, ha annullato una palla break nel quinto game e ha tenuto il comando del risultato. La frazione si è così spinta fino al tie-break, dove l'azzurro ha dominato chiudendo 7 punti a 1.

Il terzo set e la chiusura del match

Forte dello slancio ritrovato, Berrettini ha messo subito le cose in chiaro nel set decisivo. Si è portato avanti di due break sul 3-0 e ha poi respinto il tentativo di rimonta di Davidovich Fokina, che è riuscito a recuperare solo uno dei due break di svantaggio, prima di cedere definitivamente il match sul 6-4.

Decisivo, secondo le cronache della partita, il ritrovato rendimento al servizio dell'azzurro dopo un primo set complicato da questo punto di vista. Il miglioramento alla battuta ha permesso a Berrettini di prendere in mano l'inerzia dell'incontro proprio nel momento più delicato.

Chi è il prossimo avversario

Grazie a questo successo, negli ottavi di finale Berrettini se la vedrà con il paraguaiano Adolfo Daniel Vallejo, numero 58 del mondo, che a sorpresa ha superato la testa di serie numero 4 del tabellone, Rafael Jodar, con un netto 6-1 6-3. Un accoppiamento sulla carta più abbordabile per il romano rispetto a un'eventuale sfida con teste di serie più quotate.

In caso di ulteriore passaggio del turno, secondo le proiezioni del tabellone, Berrettini potrebbe trovarsi di fronte uno tra il francese Ugo Humbert e il ceco Jiri Lehecka, entrambi attesi nella parte alta del torneo giapponese.

Il contesto: il ritorno di Berrettini dopo lo US Open

Il successo odierno ha un valore particolare per Matteo Berrettini. Si trattava infatti di un successo importante per il romano, reduce dalla sconfitta al secondo turno dello US Open, torneo dopo il quale l'ex top ten italiano cercava segnali di ripresa sul cemento. Interrompere il momento positivo di un avversario fresco di titolo come Davidovich Fokina rappresenta quindi un segnale incoraggiante in vista del prosieguo dello swing asiatico.

La giornata di Tokyo è stata positiva per i colori italiani anche al di fuori del campo di Berrettini: tra le altre notizie del circuito ATP, prosegue intanto l'avventura di altri azzurri impegnati in questa fase della stagione sul cemento asiatico, come raccontato anche nella cronaca della vittoria di Federico Cinà a Jingshan.

Cosa aspettarsi ora

Berrettini dovrà ora confermarsi contro un avversario insidioso come Vallejo, reduce da un'ottima prestazione contro Jodar. Un'eventuale vittoria permetterebbe al romano di raggiungere i quarti di finale del torneo giapponese, obiettivo che manca da tempo nel suo percorso di rientro dopo le difficoltà fisiche degli ultimi mesi. Resta da capire anche quale sarà il livello di condizione fisica mostrato nei prossimi turni, elemento chiave per il prosieguo della sua tournée asiatica.