La Federazione Costaricense di Calcio (FCRF) ha sollevato dall'incarico Fernando Batista, commissario tecnico della nazionale del Costa Rica, dopo appena sette mesi di gestione. L'annuncio è arrivato lunedì 28 settembre 2026, in seguito a un avvio disastroso nella Concacaf Nations League. Al suo posto, come allenatore ad interim, la federazione ha scelto una leggenda del calcio locale: Bryan Ruiz.
Perché è stato esonerato Fernando Batista
La Nations League è stata fatale per l'argentino. Il tecnico è stato destituito dopo apenas sette mesi al frente del gruppo, in seguito a una serie di risultati che hanno lasciato i ticos con poche possibilità di avanzare nella Liga de Naciones de la Concacaf. Il presidente della FCRF, Osael Maroto, ha spiegato la decisione ai giornalisti: "Tomamos la decisión de separar a Fernando Batista del puesto y decidimos nombrar de manera interina a Bryan Ruiz en el cargo".
La salida di Batista si è consumata dopo le sconfitte per 4-3 contro Curaçao e 2-0 contro Haiti, che hanno lasciato il Costa Rica senza possibilità di qualificarsi alla fase finale della Nations League. Contro Curaçao, in particolare, il Costa Rica era riuscito a portarsi avanti addirittura 3-0, prima di subire quattro reti consecutive e perdere 4-3 davanti al proprio pubblico, un ko considerato il punto di non ritorno per la panchina di Batista.
Sei partite, zero vittorie: il bilancio dell'argentino
Batista lascia il Costa Rica dopo sei partite senza una singola vittoria: un pareggio e cinque sconfitte, con appena un punto conquistato sui 18 disponibili. Il percorso, iniziato con un promettente pareggio, si è poi trasformato in una serie di ko pesanti. Il debutto aveva portato un 2-2 contro la Giordania, unico risultato utile dell'intera gestione, prima di una serie durissima: 5-0 contro l'Iran, una sconfitta contro la Colombia, 3-0 con l'Inghilterra, 4-3 contro Curaçao e infine il ko contro Haiti.
Batista, argentino di 56 anni, era stato scelto a inizio anno per rilanciare una nazionale reduce da una delusione cocente. Era stato designato tecnico del Costa Rica in febbraio, in sostituzione del messicano Miguel "Piojo" Herrera, che era stato esonerato dopo non essere riuscito a portare la selezione tica al Mondiale del 2026. Per l'ex ct della nazionale maggiore argentina si tratta del secondo esonero in meno di un anno da una selezione nazionale.
Chi è Bryan Ruiz, il nuovo ct ad interim
Al posto di Batista arriva un simbolo assoluto del calcio costaricano. Ruiz, uno dei calciatori più importanti nella storia recente del Costa Rica e mondiale a Brasile 2014, Russia 2018 e Qatar 2022, assumerà immediatamente il controllo della squadra nazionale per i due impegni che restano nella fase a gironi della Nations League Concacaf.
L'incarico, va precisato, è a tempo determinato. Il suo nomina è inizialmente interinale, ma la FCRF ha lasciato aperta la possibilità di valutare la sua continuità dopo i due prossimi incontri, in vista del percorso verso il Mondiale 2030. Ruiz, che ha 41 anni, conta ancora poca esperienza da allenatore, avendo diretto ad interim solo la Liga Deportiva Alajuelense, uno dei principali club del Paese.
Il legame speciale con l'Italia
Per i tifosi italiani il nome di Bryan Ruiz riporta a un ricordo doloroso. Nella fase a gironi di Brasile 2014, all'Arena de Pernambuco di Recife, il Costa Rica batté l'Italia per 1-0 grazie a un gol dello stesso Ruiz al 44' del primo tempo. Quella vittoria, arrivata contro una squadra guidata da campioni come Gianluigi Buffon e Andrea Pirlo, resta uno dei capolavori nella storia della nazionale tica e contribuì al clamoroso cammino dei centroamericani fino ai quarti di finale di quel Mondiale.
Cosa succede ora: i prossimi impegni del Costa Rica
Il countdown per Ruiz è già iniziato. Il primo impegno sarà la trasferta contro il Nicaragua allo stadio nazionale di Managua, mentre l'esordio casalingo arriverà tre giorni dopo contro Haiti allo stadio Ricardo Saprissa. Si tratta di due sfide fondamentali per evitare la retrocessione in Lega B della Nations League Concacaf, con ripercussioni dirette anche sul cammino verso le qualificazioni al Mondiale 2030.
La pressione sull'ambiente tico resta altissima. La Sele non vince da 350 giorni: l'ultimo successo risale al 13 ottobre 2025, durante le qualificazioni mondiali, e da allora ha inanellato otto partite consecutive senza vittorie, tra qualificazioni, amichevoli e gare di Nations League. Toccherà ora a Bryan Ruiz provare a invertire una tendenza che dura ormai da quasi un anno.
