San Siro ha riaperto i battenti dopo la sosta per le nazionali con un avvio shock: nel primo tempo della sesta giornata di Serie A, sabato 10 ottobre, l'Inter è andata sul 2-0 contro il Parma grazie alle reti di Petar Sucic e Hakan Calhanoglu su rigore. Per il nuovo tecnico ducale Alberto Gilardino si tratta di un esordio in salita nella sua prima panchina da allenatore contro una big.
La gara tra Inter e Parma si giocherà sabato 10 ottobre 2026 alle ore 18:00 allo stadio Giuseppe Meazza, in quella che era attesa come la prova del nove per il nuovo corso gialloblù.
Un avvio shock per i Ducali
Il match si è sbloccato al 13': un errore clamoroso del Parma nella ripartenza dal basso ha permesso a Sucic di rubare palla a Keita e scaricare un bolide in porta, firmando il vantaggio nerazzurro. Cinque minuti più tardi è arrivato il raddoppio: l'arbitro Bonacina ha assegnato un rigore all'Inter dopo aver rivisto al VAR un fallo netto di Diego Carlos su Pio Esposito, e dal dischetto Calhanoglu non ha sbagliato.
Un avvio che ha subito complicato i piani di Gilardino, chiamato a invertire la rotta di una squadra in difficoltà in questo scorcio di stagione.
Gilardino, il ritorno a Collecchio dopo 19 anni
L'ex attaccante, oggi alla guida del Milan nei suoi trascorsi da calciatore, ha preso in mano il Parma in corsa: è tornato a Collecchio dopo 19 anni per subentrare all'esonerato Carlos Cuesta, sollevato dall'incarico durante la sosta per le nazionali. I nerazzurri hanno affrontato un Parma che naviga in cattive acque con quattro punti in cinque partite, reduce però da un successo pesante.
La scelta tattica dei Ducali
Per il suo debutto Gilardino ha scelto un 3-4-2-1 offensivo, schierando Corvi in porta, Delprato-Diego Carlos-Troilo in difesa, Carboni-Keita-Sierro-Valeri a centrocampo e la coppia Touré-Fabbian a sostegno di Elphege unica punta, lasciando inizialmente in panchina il rientrante Bernabé.
I precedenti tra le due squadre
Una vittoria del Parma contro l'Inter manca addirittura dalla stagione 2018/2019, un dato che pesava sulla vigilia del match e che il 2-0 del primo tempo ha reso ancora più ingombrante per i colori gialloblù.
Chivu rivoluziona l'undici nerazzurro
Dall'altra parte, Cristian Chivu ha sorpreso con diverse scelte di formazione. Il tecnico ha lasciato fuori due big come Bastoni e Lautaro Martinez, restituendo fiducia a Calhanoglu in regia e puntando sulla coppia offensiva Thuram-Pio Esposito.
Le formazioni ufficiali
L'Inter è scesa in campo con Martinez; Pavard, Bisseck, Carlos Augusto; Diouf, Sucic, Calhanoglu, Mkhitaryan, Dimarco; Esposito, Thuram, confermando il modulo 3-5-2 caro a Chivu e il ritorno titolare di Calhanoglu dopo il ballottaggio con Stankovic.
Classifica e prossimi impegni
Il contesto di classifica rendeva il match ancora più delicato: i nerazzurri, primi in classifica e imbattuti al pari di Roma e Lazio, sono tornati in campo dopo la sosta reduci dal pareggio con la Roma, mentre il Parma si presentava con 4 punti in 5 partite, reduce da una vittoria importante in casa contro il Genoa che aveva fatto respirare l'ambiente dopo un avvio difficile.
Il calendario non concede tregua a nessuna delle due squadre. L'agenda dei nerazzurri prevede il secondo turno di Champions League contro il Bruges al Meazza il 13 ottobre, mentre per il campionato di Serie A il Parma riceverà il Torino di Abate lunedì 19 ottobre e il 24 ottobre Gilardino ritroverà, in trasferta, l'ex compagno al Milan e in Nazionale Rino Gattuso.
Per i tifosi che hanno seguito la sfida, la partita è stata trasmessa in diretta esclusiva da DAZN, mentre la vicenda societaria dell'Inter e dei suoi progetti futuri resta sullo sfondo di una stagione che la dirigenza nerazzurra vuole da protagonista assoluta anche in Europa.
Resta da capire se Gilardino riuscirà a correggere la rotta nella ripresa o se il passivo del primo tempo si trasformerà in una sconfitta pesante per il suo esordio sulla panchina del club avversario di giornata, in una sfida che ha già detto molto sulle ambizioni Scudetto della squadra di Chivu.
