Il Venezia ha battuto il Napoli per 1-0 sabato 17 ottobre 2026 allo stadio Pier Luigi Penzo, nella settima giornata di Serie A. A decidere la sfida è stato il gol di Akor Adams a inizio ripresa, mentre il portiere Filip Stankovic ha parato un rigore a Kevin De Bruyne nel finale, blindando i primi tre punti stagionali dei lagunari.
Adams decide, Stankovic para tutto
Al Penzo è decisiva la rete di Adams (49') ma anche il rigore parato da Stankovic a De Bruyne (68'), oltre a tutti gli altri miracoli del portiere serbo durante l'assedio della squadra di Allegri. Il primo tempo è trascorso senza particolari emozioni, poi Adams ha sbloccato il match a inizio ripresa, mentre il Napoli si è svegliato soprattutto grazie ai cambi di Hojlund, Alisson e De Bruyne.
Il gol che ha steso gli azzurri
A decidere la partita è stato Akor Adams, a segno al 49' su assist di Simon Sohm. Per il Venezia, allenato per la prima volta da Davide Nicola dopo l'esonero di Stroppa, si è trattato della prima vittoria in campionato.
Il rigore sbagliato da De Bruyne
Al 68' il Napoli ha avuto una nuova occasione per pareggiare: Hojlund si è guadagnato un calcio di rigore per un fallo di Moreno, ma dal dischetto De Bruyne si è fatto ipnotizzare da Stankovic, che ha bloccato il pallone a terra. Per il centrocampista belga si è trattato del primo rigore sbagliato in carriera in Serie A al suo quinto tentativo, e più in generale il primo errore dal dischetto in campionato dal novembre 2020.
Allegri, la crisi del Napoli si aggrava
Il Napoli di Allegri ha perso così la sua terza partita di campionato, la quinta in nove gare ufficiali stagionali. Una serie negativa che arriva dopo il ko in Champions League contro il Villarreal e che riaccende il dibattito sul futuro dell'allenatore livornese.
Le parole di Allegri nel post partita
Al termine dell'incontro l'allenatore ha provato a smorzare i toni da allarme, pur ammettendo le difficoltà del momento: «Il calcio è anche questo, si va a momenti e non riesci a fare ciò che vuoi, i valori della squadra ci sono e si sono visti soprattutto nel secondo tempo. Capisco gli umori bassi ma c'è solo da fare e lavorare con grande voglia per ribaltare la situazione soprattutto in campionato», ha dichiarato Allegri. Alla domanda se avesse già sentito il presidente dopo il fischio finale, il tecnico ha risposto: «No, assolutamente, non l'ho sentito. Capisco gli umori, ma c'è solamente da lavorare con grande voglia per ribaltare la situazione in campionato e in Champions».
Cosa rischia ora Allegri
Al momento non risultano comunicazioni ufficiali relative a un esonero di Allegri, e nei giorni precedenti alla trasferta il presidente Aurelio De Laurentiis aveva ribadito pubblicamente la propria fiducia nell'allenatore. Per il tecnico, arrivato in estate sulla panchina azzurra, le prossime partite diventano però decisive per allontanare le voci di un possibile cambio in corsa.
Nicola, un esordio da ricordare per il Venezia
Per il Venezia la vittoria arriva nel momento più delicato della stagione, con la squadra ancora invischiata nella lotta salvezza. La strada verso la salvezza dei lagunari parte proprio alla settima giornata: alla prima di Davide Nicola in panchina, il Venezia porta a casa i primi tre punti del campionato battendo proprio il Napoli. Un debutto che richiama altre storie di allenatori chiamati a risollevare una squadra in corsa, come quella vissuta di recente da Alberto Gilardino nel suo esordio in panchina in un'altra sfida di cartello della Serie A.
Il ritorno di Juan Jesus al Penzo
Tra i protagonisti della retroguardia veneta anche l'ex difensore azzurro Juan Jesus, schierato titolare nella difesa a tre di Nicola insieme a Moreno e uno tra Halhal e Schingtienne, secondo le formazioni ufficiali diffuse prima del match.
Cosa aspettarsi ora
Per il Napoli il calendario non concede respiro, con un nuovo impegno europeo già nei prossimi giorni dopo la sosta di campionato. Per il Venezia, invece, la vittoria sul Penzo rappresenta il primo mattone della rincorsa salvezza voluta da Nicola, chiamato a dare continuità al blitz contro una delle squadre più attrezzate del torneo.
