Il conto alla rovescia è ufficialmente iniziato: Ronaldinho tornerà a giocare una partita ufficiale dopo undici anni di assenza dai campi da gioco. A 46 anni Ronaldo de Assis Moreira, conosciuto come Ronaldinho, il 15 novembre sarà allo stadio Benelli alle 17.30 per vestire la maglia del Ravenna nel derby romagnolo contro il Forlì. L'annuncio, diffuso il 23 ottobre 2026, chiude mesi di attesa dopo la firma estiva del brasiliano con il club di Serie C.
Chi è Ronaldinho e perché questo ritorno emoziona
Ronaldinho, entrato nella società romagnola lo scorso anno, non gioca una partita ufficiale dal 2015, anno in cui chiuse la carriera con il Fluminense, in Brasile. Prima di quell'addio aveva vestito le maglie di grandi club europei e sudamericani, oltre a quella della Nazionale verdeoro, con cui vinse il Mondiale 2002 e numerosi trofei internazionali.
Per capire quanto fosse lontano il suo ultimo capitolo italiano, basta tornare indietro di sedici anni: l'ultima partita in Italia risale addirittura al 18 dicembre 2010, quando Ronaldinho vestiva la maglia del Milan, sconfitto per 0-1 dalla Roma. Da allora il fuoriclasse brasiliano non aveva più indossato una maglia italiana in un match ufficiale, rendendo ancora più clamoroso l'arrivo in terza serie del calcio italiano dopo una carriera vissuta tra il Milan, il Barcellona e il Paris Saint-Germain.
La data del debutto: derby contro il Forlì al Benelli
Quando e dove si gioca
Il Ravenna FC ha annunciato che Ronaldinho tornerà in campo in un match ufficiale di campionato il 15 novembre, alle ore 17.30, allo stadio Bruno Benelli. Non si tratta di una gara qualsiasi: lo stadio Bruno Benelli ospiterà la sfida tra il Ravenna e il Forlì, valida per la 14ª giornata del girone B di Serie C, il derby della Ravegnana, molto sentito da entrambe le tifoserie.
L'annuncio del sindaco e del club
A svelare per primo la data è stato il sindaco di Ravenna. «Quando giocherà Ronaldinho? Sarà in campo nella partita del 15 novembre», ha dichiarato Alessandro Barattoni durante un forum di Confindustria Romagna. Poche ore dopo è arrivata la conferma ufficiale del club: «La magia non se n'è mai andata, ora è il momento di riportarlo in campo», recita l'annuncio del Ravenna, che sottolinea come «il ritorno è reale».
Un ritorno pensato anche oltre il campo
Il presidente giallorosso Ignazio Cipriani aveva già spiegato, al momento della firma estiva, il senso romantico dell'operazione: Ronaldinho scenderà in campo «con un obiettivo chiaro e romantico: provare a segnare il suo ultimo gol in carriera». L'arrivo del brasiliano, però, non riguarda solo gli ultimi minuti su un campo da gioco.
Il fuoriclasse è infatti diventato anche socio del club e porta con sé un progetto commerciale: vuole lanciare il suo marchio tecnico R10, in stile Michael Jordan, e il Ravenna sarà la prima squadra a indossarlo. Una scelta che unisce nostalgia sportiva e ambizione imprenditoriale, in un progetto che il presidente definisce lontano da una semplice operazione di immagine.
Il momento del Ravenna in campionato
La classifica del girone B
La cornice in cui arriverà Ronaldinho non è quella di una squadra qualunque di Serie C. In classifica comanda lo Spezia con 28 punti in 10 partite, otto in più del Ravenna, terzo il Grosseto con 19 punti. I giallorossi arrivano al derby dopo aver perso l'ultimo turno, chiuso con il risultato di Ravenna 0-1 Spezia nella decima giornata disputata il 18 ottobre.
L'obiettivo di squadra: la Serie A
Sulla panchina giallorossa siede un tecnico che vanta un passato da difensore dell'Inter, Andrea Mandorlini. Il progetto del club, come quello di altre realtà che stanno vivendo una stagione di crescita come la Reggiana nello stesso girone B, è ambizioso: l'ingresso di Ronaldinho si inserisce nel percorso di crescita del Ravenna, che punta a raggiungere per la prima volta la Serie A.
Il club ha fatto sapere che le informazioni sulla vendita dei biglietti per il derby saranno comunicate nelle prossime settimane attraverso i canali ufficiali, in vista di quella che si preannuncia come una delle giornate più seguite nella storia recente del club romagnolo.
